La Giunta regionale Piemontese ha aggiornato e adeguato l’elenco delle zone sismiche del Piemonte.
L'adeguamento, proposto dagli assessori alle Opere pubbliche e Difesa del suolo, Daniele Borioli, e alla Protezione civile, Luigi Sergio Ricca, ha come scopo la riclassificazione del territorio Piemontese. I Comuni sono stati suddivisi sulla base di uno studio realizzato dal Politecnico di Torino in collaborazione con Eucentre di Pavia, in due zone: livello tre, a basso rischio sismico, in cui rientrano 409 Comuni: 115 nella provincia di Alessandria, 135 di Cuneo, 126 nella provincia di Torino (compresi i 40 prima a media pericolosità) e 29 in quella di Verbania; livello quattro, a rischio molto basso, per gli altri 797.


La Regione Puglia con il Regolamento Regionale n.10 del 10 febbraio 2010, in vigore dal 12 aprile 2010, ha disciplinato la certificazione energetica degli edifici.
Le nuove regole sancite dal Regolamento si applicano a tutte le categorie di edifici, nel caso di:

  • edifici di nuova costruzione e impianti in essi installati;
  • ristrutturazione degli edifici e degli impianti esistenti, ampliamenti volumetrici, recupero ai fini abitativi di sottotetti esistenti;
  • installazione di nuovi impianti in edifici esistenti.
La prestazione energetica degli edifici deve essere stimata secondo le direttive delle Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica degli edifici di cui al D.M. 26-06-2009.


La Regione Toscana, con la Legge Regionale n.71 del 23 novembre 2009, ha adeguato alla normativa nazionale le proprie norme sull'efficienza energetica in edilizia.
La Legge Regionale n.71 del 23 novembre 2009 modifica la precedente 
Legge Regionale n.39 del 24 febbraio 2005; in particolare, nel nuovo articolo 23 della Legge Regionale n.39 è stabilito che gli interventi di nuova costruzione, ristrutturazione o manutenzione edilizia devono essere realizzati in modo da contenere i consumi di energia, rispettando i requisiti minimi che saranno stabiliti da un prossimo regolamento regionale.
Inoltre, al progetto relativo all'intervento deve essere allegata la 
relazione tecnica di rendimento energetico, che contiene, con riferimento al regolamento regionale:

  • indicazioni tecniche;
  • prova del rispetto dei requisiti minimi di prestazione energetica;


Il 24 settembre scorso, la Giunta Regionale della Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato il regolamento che definisce la procedura di emissione della certificazione di sostenibilità energetico-ambientale degli edifici, sulla base delle indicazioni del Protocollo Regionale VEA.
Il protocollo VEA è un sistema di valutazione per la certificazione degli edifici, attuativo della legge regionale 23/2005, che ha come intento quello di disciplinare la valutazione del livello di sostenibilità dei singoli interventi: la procedura contenuta nel protocollo VEA aggiunge alla valutazione energetica prevista dalla normativa nazionale, anche una valutazione di tipo ambientale.


Il CTI ha rilasciato il certificato di conformità alle norme UNI TS 11300:2008 parte 1 e 2 per TERMOLOG EpiX 2.

Puoi scaricare il certificato in formato PDF dalla pagina di TERMOLOG EpiX 2


Il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a punto un decreto che cambia i limiti di trasmittanza termica dei serramenti previsti per il 2010. Per usufruire della detrazione fiscale sarà necessario rispettare i nuovi limiti.
Il Decreto accoglie le richieste di Uncsaal, alzando i limiti previsti per le zone E ed F ed abbassando quelli delle zone A e B. La motivazione addotta è quella di evitare di penalizzare una parte dei consumatori costringendoli ad acquistare serramenti con prestazioni troppo elevate.

La nuova tabella dei serramenti è:

Zona ClimaticaLimiti in vigore dal 1° gennaio 2010 (DM 11/03/2008)Limiti previsti dal nuovo DM
A
3,9
3,7
B
2,6
2,4
C
2,1
2,1
D
2,0
2,0
E
1,6
1,8
F
1,4
1,8


E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.180 del 05-08-2009 il decreto legislativo n.106 del 03-08-2009 che va a modificare il Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro (Dlgs 81/2008).
Le principali novità introdotte da tale provvedimento, in vigore dal 20-08-2009, vengono qui di seguito sintetizzate:

  • Data certa: è stata semplificata la procedura per l’apposizione della data certa sul Documento di Valutazione dei Rischi;
  • Comunicazione R.L.S.: il nuovo decreto prevede che i nominativi dei R.L.S. siano comunicati al sistema informativo, tramite degli istituti assicuratori competenti (INAIL e IPSEMA); in aggiunta, il decreto prescrive che le comunicazioni successive alla prima devono essere effettuate solo in caso di cambiamento dei nominativi precedentemente indicati;
  • Patente a punti sulla sicurezza in edilizia: in analogia alla patente di guida, le imprese edili e i lavoratori autonomi nel settore edile avranno un punteggio iniziale soggetto a possibili decurtazioni in caso di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro: l’azzeramento del punteggio comporterà il blocco dell’attività e la chiusura dei cantieri.


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